Oliveto Sabino
Venerdì precedente la festa in settembre

ESPOSIZIONE

Il Celebrante, in piviale bianco o festivo, fa il suo ingresso in presbiterio, preleva dal tabernacolo la teca con l’Ostia Magna, la inserisce nell’Ostensorio e pone lo stesso sull’altare sopra la Palla o il Corporale, poi si reca all’inginocchiatoio, mentre si canta l’inno:


Pange Lingua

Genti tutte, proclamate il mistero del Signor,
del suo corpo e del suo sangue che la Vergine donò
e fu sparso in sacrificio per salvar l’umanità.

Dato a noi da madre pura, per noi tutti s’incarnò.
La feconda sua parola tra le genti seminò:
con amore generoso la sua vita consumò.

Nella notte della Cena coi fratelli si trovò.
Del pasquale sacro rito ogni regola compì
e agli apostoli ammirati come cibo si dono.

La parola del Signore pane e vino trasformò:
pane in carne, vino in sangue, in memoria consacrò!
Non i sensi, ma la fede prova questa verità.

Terminato l’inno e incensato il Sacramento in ginocchio con 3 tratti doppi, di spalle al popolo, il celebrante introduce l’Adorazione:

Invocazioni d’apertura

Sac. Sia benedetto il nostro Dio in ogni tempo
Tutti Ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen
Sac. Venite, adoriamo Dio nostro Re
Tutti Adoriamo te, o Cristo, risorto in mezzo a noi,
nostro Re e nostro Dio
Sac. Venite, inchiniamoci davanti al Signore, nostro Re e nostro Dio
Tutti Dio santo, Dio forte, Dio immortale, abbi pietà di noi
Sac. Signore Gesù, Tu sei l’Agnello, il Servo del Signore
Tutti Con il tuo sangue versato togli il peccato del mondo
Sac. Signore Gesù, tu sei l’Agnello di Dio
Tutti Fin dalla fondazione del mondo sei stato immolato
Sac. Signore Gesù, Tu sei l’Agnello Pasquale
Tutti Dal costato trafitto hai versato sangue e acqua
Sac. Signore Gesù, Tu sei l’Agnello ritto sul trono
Tutti Tu apri i sigilli del libro della prima alleanza
Sac. Signore Gesù, Tu sei l’Agnello della nuova Gerusalemme
Tutti Sua lampada e nuovo sole, Tu splendi in eterno
Sac. Signore Gesù, Tu sei l’Inizio, la Fine e il Vivente
Tutti Tu sei morto, ma ora regni sulla morte e sull’inferno

Benedizione trinitaria

Benedetto sei tu, Signore, Dio dei nostri padri:
hai costituito il tuo Figlio unigenito
nuova ed eterna alleanza per noi e per la nostra salvezza.

Tutti: Benedetto nei secoli il Signore

Benedetto sei tu, Signore Gesù, inviato dal Padre
come sommo ed eterno Sacerdote:
sei voluto rimanere nel Sacramento dell’altare,
nostro viatico nei sentieri della vita.

Tutti: Benedetto nei secoli il Signore

Benedetto sei tu, Spirito Santo, Signore e Consolatore:
il tuo amore effuso nei nostri cuori
ci apre alla riconoscenza e alla lode
per il Pane della vita,presenza permanente nella Chiesa pellegrina.

Tutti: Benedetto nei secoli il Signore

ORAZIONE

Preghiamo
Donaci, o Padre, la luce della fede
e la fiamma del tuo amore,
perché adoriamo in spirito e verità
il nostro Dio e Signore, Cristo Gesù,
presente in questo santo sacramento.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

R. Amen.


Detta l’orazione, se il Celebrante è presbitero si reca nel luogo per le Confessioni, depone il Piviale con la stola bianca ed assume la stola viola per ascoltare le Confessioni. Il Diacono o un altro fedele guida la

ADORAZIONE EUCARISTICA


1. Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo,
il Figlio di Dio che deve venire nel mondo (Gv 11,27)

Ad ogni invocazione ripetiamo:

Vogliamo rimanere in te, o Signore.
- Come sei tu nell’amore del Padre.
- Come tu hai voluto incarnarti tra gli uomini.
- Come per te ha vissuto nel dono tua Madre.
- Come hai chiamato i discepoli alla tua sequela.
- Come casa costruita sulla roccia.
- Come persone rinate in te nell’acqua e nello Spirito.
- Come tralci inseriti nella vite.
- Come madre e fratelli in ascolto della Parola.
- Come invitati che accettano di lavorare nella vigna.
- Come le vergini sagge che aspettano con la lampada accesa.
- Come amministratori fedeli che raddoppiano i talenti ricevuti.
- Come le pecore amate e sostenute dal buon Pastore.
- Come tuoi commensali al banchetto pasquale.
- Come l’apostolo e la Madre accanto alla tua croce.
- Come i discepoli che ti riconoscono allo spezzare del pane.
- Come membra vive in un solo corpo.


CANTO: T’ADORIAM, OSTIA DIVINA
T’adoriam, Ostia divina, t’adoriam, Ostia d’amor.
Tu dell’angelo il sospiro, tu dell’uomo sei l’onor.


2. «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso» (Lc 23,42)

Ad ogni invocazione ripetiamo:
Aumenta la nostra fede!
- Signore, quando il dubbio ci assale,
- Signore, quando ci sentiamo avviliti e scoraggiati,
- Signore, quando vediamo il pervertimento dei buoni,
- Signore, quando siamo troppo attaccati ai beni terreni,
- Signore, quando non vediamo le cose nella luce del tuo Vangelo,
- Signore, quando sale in noi lo spirito di ribellione,
- Signore, quando non sappiamo rassegnarci alla nostra croce,
- Signore, affinché siamo luce per chi non crede,
- Signore, per poter crescere nel tuo amore,


CANTO: Resta con noi, Signore. Alleluia!

Tu sei frumento, Signor,
degli eletti,
tu sei il pane
disceso dal cielo.

3. Disse Gesù a Tommaso: «Perché mi hai veduto hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno». (Gv 20, 29)

Preghiamo insieme dicendo: Sii benedetto, Signore.
- Per il pane, presenza del Cristo tra i suoi…
- Per il pane, cibo divino, offerto all’uomo che crede…
- Per il pane, che è il corpo di Cristo risorto…
- Per il pane, segno del Cristo che vive in mezzo a noi…
- Per il pane, sostegno del credente, nel cammino per la vita eterna…
- Per il pane spezzato che invita alla condivisione e provoca all’amore…
- Per il pane che ci dona l’amore e la pace di Cristo…


CANTO: TU SEI LA MIA VITA
Tu sei la mia vita, altro io non ho. Tu sei la mia strada, la mia verità.
Nella tua Parola io camminerò finché avrò respiro,
fino a quando tu vorrai.
Non avrò paura, sai, se tu sei con me, io ti prego, resta con me.

4. «Io sono il pane vivo disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno, e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». (Gv 6,51)

Preghiamo insieme dicendo: Signore, ascoltaci!
- Donaci di riconoscere i segni della tua presenza tra noi:
- Donaci la tua generosità:
- Donaci di essere membri responsabili della Chiesa:
- Donaci una fede viva in te:
- Donaci la speranza di chi attende tutto da te:
- Insegnaci a testimoniare te a quelli che sono vicino a noi:
- Donaci attenzione verso i piccoli e i poveri:
- Donaci di accettarci e di amarci gli uni gli altri:
- Insegnaci la passione per la costruzione
della nostra società:
- Insegna al nostro paese l’onestà:
- Conforta chi è senza speranza:
- Dona lavoro ai nostri giovani:


CANTO: IL SIGNORE È IL MIO PASTORE
Il Signore è il mio Pastore: nulla manca ad ogni attesa;
in verdissimi prati mi pasce, mi disseta a placide acque.
5. Dice il Signore: «Prendete e bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell’alleanza, versato per molti in remissione dei peccati». (Mt 26, 27-28)

Preghiamo insieme e diciamo: Noi ti adoriamo.
- Santissima Eucaristia
- Dono ineffabile del Padre
- Prodigio di carità dello Spirito Santo
- Frutto benedetto della Vergine Maria
- Sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo
- Sacramento che perpetua il sacrificio della Croce
- Sacramento della nuova ed eterna alleanza
- Memoriale della morte e resurrezione del Signore
- Pegno della nostra salvezza e della nostra resurrezione
- Vero agnello pasquale
- Dimora di Dio con gli uomini
- Pane vivo disceso dal cielo
- Viatico della Chiesa pellegrina
- Sostegno della speranza
- Vincolo della carità
- Sorgente di unità, di pace e di gioia vera

CANTO :Inni e canti sciogliamo, o fedeli,
al divino eucaristico re.
Egli, ascoso nei mistici veli,
cibo all’alma fedele si die’.

Dei tuoi figli lo stuolo qui prono,o Signor dei potenti, ti adora:
per i miseri implora perdono, per i deboli implora pietà! (2v)


6. «Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria». (Gv 17, 24)

Preghiamo insieme dicendo: Noi ti adoriamo, Signore Gesù.
- Nel segno del pane consacrato.
- Nel pane che dà la vita al mondo.
- Nel pane del servizio e dell’amore oblativo.
- Nel pane del sacrificio più puro e totale.
- Nel pane della risurrezione e del perdono.
- Nel pane come presenza di pace sicura.
- Nel pane elevato sul mondo come salvezza.
- Nel pane di comunione e di fraternità.
- Nel pane che viene spezzato per la liberazione dell’uomo.
- Nel pane che toglie il peccato del mondo.
- Nel pane che vince il dolore e la morte.
- Nel pane che nutre il ricco e il povero.
- Nel pane che santifica e rigenera.
- Nel pane esposto per la nostra contemplazione.
- Nel pane che continua la tua incarnazione.
- Nel pane che Maria, la madre, elargisce ai suoi figli.
- Nel pane che fa della nostra vita una perenne Eucaristia.
- Nel pane che sostenne molti cristiani nel martirio.
- Nel pane che ha dato numerosi santi alla tua Chiesa.
- Nel pane che ogni sacerdote offre sui tuoi altari.

CANTO: DOV’È CARITÀ E AMORE
Dov’è carità e amore, qui c’è Dio.

Ci ha riuniti tutti insieme Cristo amore:
godiamo esultanti nel Signore!
Temiamo e amiamo il Dio vivente,
e amiamoci tra noi con cuore sincero.

----------------------------------------------------------------
ALTRE INVOCAZIONI AD LIBITUM
Preghiamo insieme dicendo: Ascoltaci, Signore.
- Insegnaci ad amare, o Signore.
- Insegnaci a scoprire la tua presenza.
- Insegnaci ad andare incontro ad ogni fratello.
- Insegnaci a vivere nella tua grazia.
- Donaci la gioia del cuore.
- Donaci la sapienza della tua parola.
- Donaci te stesso nel pane di vita.
- Donaci lo Spirito di pietà e timor di Dio.
- Consacraci nel tuo amore.
- Consacraci nella verità.
- Consacraci in un solo corpo con te.
- Consacraci tuoi apostoli e missionari.
- Santifica la tua Chiesa.
- Santifica i tuoi ministri.
- Santifica tutte le famiglie cristiane.
- Santifica chi prega e chi soffre.
- Chiama operai nella tua messe.
- Chiama giovani al servizio nella tua Chiesa.
- Chiamali al dono della verginità feconda.
- Chiama i tuoi fedeli ad adorarti e a stare con te.

Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente.
- Tu sei la parola del Padre fatta carne.
- Tu sei l’Uomo-Dio che ci ha nobilitato.
- Tu sei il figlio di Maria che ha vissuto tra noi.
- Tu sei la Buona Novella per l’uomo più povero.
- Tu sei guarigione e conforto per ogni sofferenza.
- Tu sei salvezza e perdono per tutti i peccatori.
- Tu sei modello di preghiera e di offerta al Padre.
- Tu sei il cibo che nutre la fame di ogni uomo.
- Tu sei la Pasqua di liberazione per ogni società.
- Tu sei l’uomo della croce che attira tutti a sé.
- Tu sei la risurrezione e la vita dell’umanità.
- Tu sei il Sacerdote e la Vittima della Nuova Alleanza.
- Tu sei l’amore che redime tutto il creato.


BENEDIZIONE EUCARISTICA
Il Celebrante rientra in presbiterio indossando il piviale bianco; tutti genuflessi cantano:

Tantum ergo sacraméntum
venerémur cérnui,
et antíquum documéntum
novo cedat rítui;
præstet fides suppleméntum
sénsuum deféctui.

Preghiamo

O Padre, che nella morte e risurrezione del tuo Figlio
hai redento tutti gli uomini,
custodisci in noi l'opera della tua misericordia,
perché nell'assidua celebrazione
del mistero pasquale
riceviamo i frutti della nostra salvezza.

Per Cristo nostro Signore.

R. Amen.

Detta l’orazione il Celebrante indossa il velo omerale bianco, prende l’Ostensorio e fa con il sacramento il segno di croce sul popolo senza dire nulla, mentre si canta:

Ti ringrazio, o mio Signore,
per le cose che sono nel mondo,
per la vita che tu m’hai donato,
per l’amore che tu nutri per me.

Alleluia, o mio Signore,
alleluia, o Dio del cielo. (2v)

Acclamazioni

Benedetto il Dio dei nostri Padri
Benedetto il Suo Nome Santo
Benedetto Gesù, Misericordia del Padre
Benedetto Gesù, Unico Salvatore
Benedetto Gesù, Pane per il nostro viaggio
Benedetto Gesù, Acqua per la nostra sete
Benedetto Gesù, Eterno Riconciliatore
Benedetto lo Spirito Santo, Sorgente di ogni ministero
Benedetto lo Spirito Santo, Anima della Comunità
Benedetta la Vergine Maria, Madre di Cristo e dei Popoli
Benedetta la Vergine Maria, Modello dei Cristiani
Benedetta la Vergine Maria, Sede della Sapienza
Benedetti Voi, Uomini e Donne, Amici del Signore
Il nostro Dio sia annunziato a tutti.

Riposto il Sacramento nel Tabernacolo, il Celebrante torna in sacrestia per assumere la casula o la pianeta, si prepara l’altare per la Messa, mentre si esegue il Canto d’Ingresso della

SANTA MESSA

Noi canteremo gloria a te,
Padre che dai la vita,
Dio d’immensa carità,
Trinità infinita.

La tua Parola venne a noi,
annuncio del tuo dono:
la tua promessa porterà
salvezza e perdono.

Vieni, Signore, in mezzo ai tuoi,
vieni nella tua casa:
dona la pace e l’unità,
raduna la tua chiesa.


Riti di introduzione

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

La misericordia, la pace e l’amore di Dio Padre
e del Signore nostro Gesù Cristo, nello Spirito Santo,
sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.

(Si omette l’Atto Penitenziale)


Inno
Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio Unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo,abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo,Gesù Cristo, con lo Spirito Santo:nella gloria di Dio Padre. Amen.

COLLETTA

Preghiamo
O Dio, che nell’amore verso te e i fratelli
hai compendiato i tuoi comandamenti,
fa’ che a imitazione di Santa Prassede, Vergine,
dedichiamo la nostra vita al servizio del prossimo,
per essere da te benedetti nel regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Si leggono le letture del giorno corrente, tutti ascoltano in devoto raccoglimento

Omelia

Non si dice il Credo


PREGHIERA DEI FEDELI

La testimonianza d’umiltà e d’amore di Santa Prassede
rianimi e accompagni, con la potenza della sua intercessione,
la preghiera che innalziamo con fede al Signore Gesù,
che ella seppe amare sopra ogni cosa.

R. Redentore nostro, ascoltaci.

Nel ricordo di Santa Prassede,
invochiamo il Signore perché santifichi l’intera Chiesa sua sposa,
perché sia segno vivo e strumento efficace del suo amore
in mezzo all’umanità. Preghiamo R.

Nel ricordo di Santa Prassede,
che nella contemplazione del Cristo trovò la radice
di una vita consacrata al suo amore,
invochiamo il Signore per tutti i cristiani,
perché sappiano seguirlo sulla via della croce
orientandosi a lui ogni giorno del proprio cammino sulla terra. Preghiamo R.

Nel ricordo di Santa Prassede,
che fu apostola di pace e di riconciliazione tra le genti del suo tempo,
invochiamo il Signore per la nostra società,
perché, mettendo da parte ogni rancore e inimicizia,
progredisca nella giustizia e nella vera pace. Preghiamo R.

Nel ricordo di Santa Prassede,
invochiamo il Signore perché ci liberi da ogni male,
conforti i malati, dia fiducia agli oppressi, rialzi chi è caduto,
doni a tutti noi la gioia di una vita ripiena della sua protezione. Preghiamo R.

O Cristo, unico redentore,
l’amore che infiammò il cuore della tua serva Prassede
arda in noi e ci renda degni discepoli del tuo Vangelo,
che è annuncio di speranza e di salvezza per ogni uomo.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.

LITURGIA EUCARISTICA


CANTO D’OFFERTORIO

A te, Signor, leviamo i cuori
a te, Signor, noi li doniam.

Quel pane bianco che t’offre la Chiesa,
è frutto santo del nostro lavoro:
accettalo, Signore, e benedici.

Quel vino puro che t’offre la Chiesa,
forma la gioia dei nostri bei colli:
accettalo, Signore, e benedici.


SULLE OFFERTE

Accogli i nostri doni, o Padre,
in questo memoriale dell’infinito amore del tuo Figlio,
e per l’intercessione di santa Prassede,
confermaci nella generosa dedizione a te e ai fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

La Messa prosegue come al solito fino alla Comunione

CANTO DI COMUNIONE

Resta con noi, Signore, la sera,
resta con noi e avremo la pace.

Resta con noi, non ci lasciar,
la notte mai più scenderà.
Resta con noi, non ci lasciar
per le vie del mondo, Signor!

Ti porteremo ai nostri fratelli,
ti porteremo lungo le strade.

Voglio donarti queste mie mani,
voglio donarti questo mio cuore.

Fammi sentire l'ansia del cuore,
fammi amare chi non mi ama.

DOPO LA COMUNIONE

Preghiamo
O Padre, che ci hai fatti tuoi commensali,
donaci di imitare l’esempio di santa Prassede,
che si consacrò a te con tutto il cuore
e si prodigò instancabilmente per il bene del tuo popolo.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Benedizione

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

Dio Padre,
che ci ha riunito per celebrare le virtù di Santa Prassede,
nostra Patrona, vi tenga sempre saldamente uniti alla Chiesa.
Amen.

Dio Figlio,
che ha esaltato la purezza di santa Prassede
e l’ha unita a sé in un vincolo di amore sponsale e verginale,
vi renda santi e vi liberi da ogni peccato.
Amen.


Dio Spirito, che santifica la sua Chiesa
e la riempie di uomini e donne sapienti,
vi conceda grazie abbondanti, salute e benessere spirituale.
Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio + e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
Amen.

Nel nome del Signore andate in pace.
Rendiamo grazie a Dio.

Canto finale

O madre amabile dei sofferenti
sollievo ai poveri, stella ai morenti.
I nostri gemiti giungono a te,
santa Prassede, prega per me.

Fervide suppliche, mattina e sera,
a te s’innalzano nella preghiera.
Noi tutti miseri, che siam quaggiù
santa Prassede salvaci tu.

Il pianto in giubili cambiasi ognora,
or quanti piangono, conforta ancora.
Mentre l’Altissimo, tolto ogni vel,
santa Prassede, contempli in ciel.

Da’ pace agli animi turbati, erranti,
salute florida ai corpi affranti.
Sorridi ai pargoli, offerti a te,
santa Prassede con viva fe’.